Capitolo II - Il candidato
CAPITOLO II - IL CANDIDATO
Viene un momento nello sviluppo di ogni cosa specifica vivente quando rend contoere con la coscienza albeggiante che è un prigioniero. Mentre apparentemente libera muoversi ed avere relativo essere, la vita di lotta cognizes tramite i veicoli mai maggiori le relative proprie limitazioni. È a questo punto che l'uomo grida fuori con la maggior insistenza da liberare dai legami obbligatori che, comunque invisibili agli occhi mortali, ancora lo concatenano con i legami molto più terribili di quelli di tutta la prigione fisica.
Molti hanno letto la storia del prigioniero di Chillon che ha percorso avanti e indietro nei confini ristretti della sua cella di prigione, mentre le acque blu hanno rotolato incessante sopra la sua testa e l'unico suono che hanno rotto la calma della sua notte eterna erano swishing e l'avvolgimento costanti delle onde. Pity il prigioniero in sua tomba fisica e siamo tristi a cuore, dato che sappiamo la vita ama la libertà. Ma ci è un prigioniero di cui la situazione difficile è ben più difettosa di quelle di terra. Non ha neppure i confini ristretti di una cella di prigione intorno lui; Non può percorrere incessante avanti e indietro e portare le carreggiate nei cobblestones del suo pavimento del Dungeon. Quel prigioniero eterno è vita incarnate all'interno delle pareti di pietra scure della materia, con non un singolo raggio per illuminare la nerezza del suo destino. Combatte eterno, pregando nei confini scuri delle pareti tenebrose per luce e l'occasione. Ciò è il prigioniero eterno che, con le età incessanti del unfoldment cosmico, attraverso le forme non numerate di d di specie uno sconosciuto ora, si sforza eterno al tasso egli stesso del libe ed all'espressione cosciente di auto di guadagno, il diritto di primogenitura di ogni cosa generata. Attende il giorno in cui, levandosi in piedi sulle rocce che ora formano la sua tomba informe, può alzare le sue armi a cielo, bagnate alla luce solare di libertà spiritosa, libere di unire gli atomi scintillanti e gli luce-esseri ballanti liberati dai legami della parete e della tomba della prigione.
Intorno a vita - che germe meraviglioso nel cuore di ogni cosa vivente, che il prigioniero sacro in sua cellula tenebrosa, che il costruttore matrice ha risieduto via nella tomba della materia - è stato sviluppato la leggenda meravigliosa del Sepulchre santo. Nell'ambito delle allegorie non numerate, i filosofi mistici delle età, hanno perpetuato questa storia meravigliosa e fra i muratori del mestiere forma il rituale di Hiram, il costruttore matrice del mystic, assassinato in suo tempiale dai costruttori stessi che dovrebbero servirli mentre ha lavorato per perfezionare il posto di dimora del suo dio.
La materia è la tomba. È la parete guasto della sostanza non ancora svegliata nelle energie di palpitazione dello spirito. Esiste in molti gradi e forme, non solo negli elementi chimici che formano i solidi del nostro universo ma in sostanze più fini e più sottili. Questi, pur esprimendo con l'emozione ed il pensiero, sono ancora esseri del mondo della forma. Queste sostanze formano la grande traversa della materia che si oppone allo sviluppo di tutte le cose e dall'opposizione permette tutto lo sviluppo. È il grande idrogeno della traversa o f, azoto, ossigeno ed il carbonio su cui persino il germe di vita in protoplasma crucified e sospeso nell'agonia. Queste sostanze sono incapaci di dargli l'espressione sufficiente. Lo spirito dentro grida fuori per libertà: libertà da essere, esprimere, manifestare il relativo posto allineare nel grande programma del unfoldment cosmico.
È questo grande desiderio all'interno del cuore dell'uomo che lo trasmette lentamente in avanti verso il cancello del tempiale; è questo stimolo interno per maggior comprensione e maggior luce che hanno realizzato con la legge della necessità la grande casetta massonica cosmica dedicata a quelle unione di ricerca con i poteri di luce che le loro pareti della prigione potrebbero essere rimosse. Questi coperture non possono essere scartate: devono essere alzate nell'unione con la vita; ogni i morti, atomo cristallizzato nel tnust del corpo umano be sono regolati vibrare e filare ad un più alto tasso di coscienza. Con purificazione, con conoscenza e con servizio al suo prossimo il candidato spiega in sequenza questi proprietà mistiche, corpi migliori e più perfetti di costruzione attraverso cui la sua più alta vita assicura ancora la maggior manifestazione. L'espressione dell'uomo con pensiero, emozione ed azione costruttivi libera l'più alta natura dai corpi che nelle loro condizioni cristallizzate sono ble di incapa di dargli le sue occasioni naturali.
Nel Freemasonry questa sostanza cristallizzata della materia è denominata la tomba e rappresenta il Sepulchre santo. Ciò è la tomba all'interno di cui le bugie perse del costruttore e con lui sono i programmi del tempiale e della parola del padrone ed è questo costruttore, il nostro grande padrone, quale dobbiamo cercare ed alzare dai morti. Questo figlio nobile di luce grida fuori a noi in ogni espressione della materia. Ogni bastone e pietra contrassegna il suo spazio di sosta e lo sprig dell'acacia promette che con l'inverno lungo di darkne spiritoso ss quando il sole non lucida per l'uomo, questa luce ancora attende il giorno della liberazione quando ciascuno di noi lo alzerà della presa di grande padrone, la presa allineare di un muratore matrice. Non possiamo sentire questa voce che denomina eterno, ma riteniamo il relativo stimolo interno. Un grande sconosciuto qualcosa tira ai nostri heartstrings. Come le età rotolano vicino, il desiderio profondo di essere maggior, di vivere meglio e di pensare i pensieri del dio, configurazioni presso noi stessi che i tions di qualifica di un candidato che, una volta chiesto perché prende il percorso, allineare risponderebbe a se conoscesse mentalmente le cose lui ritiene: “Sento una voce che grida fuori me dalla flora ed a fauna, dalle pietre, dalle nubi, dal cielo stesso in se. Ogni atomo ardente che fila e che torce in universo grida fuori a me con la voce del mio padrone. Posso sentire Hiram Abiff, il mio grande padrone, gridante fuori nella sua agonia, l'agonia di vita nascosta all'interno della nerezza delle relative pareti della prigione, cercante per l'espressione che gli ho rifiutato, giunto circolare del laboratorio, di portare più vicino il giorno della relativa liberazione ed ho imparato sapere che sono responsabile di quelle pareti. Le mie azioni quotidiane sono le cose che come i ruffiani e traditori stanno assassinando il mio dio.„
Ci sono molte leggende del Sepulchre santo che per tanti secoli era stato nelle mani dell'infedele e che i mondi cristiani hanno cercato di riprendere in giorni delle crociate. Pochi muratori rend contoere che questo Sepulchre santo, o la tomba, è in realtà negazione e cristallizzazione - importi che ha sigillato all'interno di se lo spirito di vita che deve rimanere nella nerezza fino a che lo sviluppo di ogni essere specifico non la dia muri di oro d'ardore e cambi le relative pietre in finestre. Mentre ci sviluppiamo più meglio e scommettiamo i veicoli del ter dell'espressione, queste pareti si espandono lentamente fino a che infine lo spirito non aumenti trionfante dalla relativa tomba e, benedicendo le pareti stesse che la hanno limitata, le alza all'unione con se.
Possiamo in primo luogo considerare gli assassini di Hiram. Questi tre ruffiani, che, quando il costruttore cerca di lasciare il suo tempiale, lo colpiscono con gli attrezzi del suo proprio mestiere fino infine ai lo vuotano e portano il tempiale giù nella distruzione sulle loro proprie teste, simbolizzano le tre espressioni delle nostre proprie nature più basse che sono nella verità gli assassini del buon presso noi stessi. Questi tre possono essere denominati pensiero, desiderio ed azione. Una volta purificati e convertiti sono tre viali gloriosi attraverso cui può il mani più fest il grande potere di vita dei tre re, i costruttori d'ardore della casetta cosmica che si manifesta in questo mondo come pensiero spiritoso, emozione costruttiva e lavori utili del quotidiano nei vari posti e posizioni dove ci troviamo mentre continuiamo il lavoro del padrone. Forma questi tre il triangolo ardente che glorifica ogni muratore vivente, ma una volta cristallizzati e pervertiti formano una prigione triangolare attraverso cui il lustro chiaro del ot del cann e la vita è costretto a languire nella nerezza fioca di disperazione, fino a che uomo egli stesso con la sua più alta comprensione non liberi le energie ed i poteri che siano effettivamente i costruttori e i glorifiers della Camera del suo padre.
Ora lascili considerano come questi tre re ardenti dell'alba sono diventato, con perversione della loro manifestazione dall'uomo, i ruffiani che hanno assassinato Hiram - i poteri d'eccitazione di universo che scorrono con l'anima di ogni essere vivente, cercando di abbellire e perfezionare il tempiale che costruirebbero secondo il programma stabilito sul bordo del tracciato dall'architetto matrice dell'universo. In primo luogo nella mente è uno dei tre re, o piuttosto diremo una scanalatura tramite cui si manifesta; per il re Solo lunedì è il potere della mente che, pervertita, sta bene ad un distruttore che strappa giù con i poteri stessi che nutriscono e costruiscono. La giusta applicazione di pensiero quando cerca la risposta al problema cosmico del destino, libera lo spirito dell'uomo che sale sopra il calcestruzzo con quel potere meraviglioso della mente, con i relativi sogni ed i relativi ideali.
Quando i pensieri dell'uomo aumentano sulle ali dell'aspirazione, quando spinge indietro la nerezza con la resistenza di motivo e logica, quindi effettivamente il costruttore è liberato dal suo Dungeon e la luce versa dentro, bagnandolo con vita e potere. Questa luce ci permette di cercare più chiaro il mistero della creazione e di trovare con la maggior certezza il nostro posto nel grande programma, dato che mentre l'uomo spiega i suoi corpi che guadagna i talenti con cui può esplorare i misteri della natura e della ricerca dei funzionamenti nascosti del ine di divisione. Con questi poteri il costruttore è liberato e la sua coscienza va avanti conquistare e conquistare. Questi più alti ideali, questi concetti spiritosi, queste applicazioni altruistiche, filantropiche, educative di potere di pensiero glorificano il costruttore; per danno il potere dell'espressione e coloro che può esprimersi sono liberi. Quando l'uomo può modellare i suoi pensieri, le sue emozioni e le sue azioni nelle espressioni fedeli dei suoi più alti ideali allora il berty del Li è suo, dato che l'ignoranza è la nerezza di caos e la conoscenza è la luce di universo.
Malgrado il fatto che molti di noi in tensione apparentemente per compiacere i desideri del corpo e come servi della natura più bassa, ancora là siano presso ciascuno di noi un potere che può rimanere latente per una grande durata. Questo potere vive eternities forse, ma a un certo momento durante il nostro sviluppo viene un grande desiderio per la libertà, quando, scoprente che i piaceri della soddisfazione di senso sono eterno evasivi ed unsatisfying, noi procede ad un esame di noi stessi e comincia a rend contoere che là re maggiori motivi per nostro essere. È a volte motivo, a volte soffrente, a volte un grande desiderio di essere utile, che mette in evidenza i primi poteri latenti che indicano che un vagabondaggio lungo nella nerezza sta circa per prendere il percorso che quello conduce per illuminarsi. Avendo vita viva in tutte le relative esperienze, ha imparato rend contoere che tutte le manifestazioni di essere, tutte le varie esperienze con cui passa, sono punti che conducono in un senso; quello, coscientemente o incosciente, tutte le anima sta essendo le d al portico del tempiale in cui per la prima volta vedono e realizzano la gloria di Divinity. È allora che capiscono l'allegoria antichissima del costruttore martyred e ritengono loro il suo potere che gridano fuori dalla prigione della materialità. Nient'altro sembra utile; e, senza riguardo a costo, a sofferenza, o alle frecciate del mondo, il candidato sale a lentamente i punti che conducono al tempiale eterno. La ragione per cui governa l'universo che non conosce, le leggi che modellano suo essere lui lo fa l'es per non realizzare, ma sa che in qualche luogo dietro il velare dell'ignoranza umana ci è una luce eterna verso cui per gradi deve lavorare. Con i suoi occhi riparati sui cieli qui sopra e sulle sue mani clasped nella preghiera passa lentamente come candidato sui punti. Nel timore e nel tremito, tuttavia con una realizzazione divina di buon, colpisce sul portello ed attende nel silenzio la risposta dall'interno di.
- Capitolo I - La ricerca eterna
- Capitolo II - Il candidato
- Capitolo III - L'apprendista inserito
- Capitolo IV - Il collega mestiere
- Capitolo V - Il muratore matrice
- Capitolo VI - Le qualificazioni di un muratore allineare
- Epilogue








